Impianti di climatizzazione: tutte le informazioni e i consigli per la scelta

Impianti di climatizzazione: tutte le informazioni e i consigli per la scelta

Gli impianti di climatizzazione o di condizionamento sono una risorsa preziosa per qualsiasi casa, oggi più che mai. Sempre più famiglie decidono di installarli per proteggersi durante stagioni via via più calde e umide, e da temperature instabili e poco controllabili. Se un tempo i migliori impianti di climatizzazione erano considerati ingombranti ed economicamente impegnativi, ormai non è più così!

Questi dispositivi, oggi, sono di facile installazione, hanno dimensioni contenute e costi accessibili. In una parola, sono irrinunciabili per chi vuole vivere al meglio le proprie giornate, in casa o in ufficio. In questa guida di Gruppo Emme Casa vediamo insieme come funzionano e quali tipologie si trovano, e ti diamo consigli per fare la scelta giusta sull’impianto più adatto alla tua abitazione.

Impianto di climatizzazione cos’è e come funziona

Gli impianti di climatizzazione, detti anche impianti di condizionamento, non solo “rinfrescano” ma regolano in generale le condizioni ambientali di una stanza o di un ambiente. Gestiscono la temperatura, i livelli di umidità, la ventilazione e la qualità dell’aria

Il loro compito è offrire il maggior confort possibile giorno e notte, grazie anche a pratici timer che consentono accensione e spegnimento programmabili agli orari che decidi tu. Oggi, nelle case più smart, è possibile comandarli tramite wi-fi e persino integrarli in un sistema domotico per poterli attivare o disattivare a distanza. Così trovi già il clima perfetto ogni volta che rientri a casa.

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Come è fatto un impianto di climatizzazione?

Il suo principio generale di funzionamento si basa sul rimuovere l’aria calda dall’interno di un ambiente chiuso. Questa viene espulsa all’esterno in un ciclo continuo grazie a un fluido refrigerante, che viene alternativamente compresso ed espanso all’interno del macchinario. Il fluido circola in dei condotti, cede calore e poi grazie a un compressore aumenta di nuovo di pressione e temperatura, mentre la temperatura intorno a lui si abbassa

L’aria raffreddata viene spinta all’interno della stanza da rinfrescare, in un circuito che va avanti per tutto il tempo necessario. Termostati e sensori rilevano costantemente i gradi del locale e stabiliscono quando è il momento di fare entrare in funzione il dispositivo e quando sospenderne l’attività. 
Per funzionare, l’impianto di climatizzazione utilizza fonti di energia di vario genere come gas, elettricità o energia solare, a seconda dell’immobile in cui si trova.

Le componenti di un impianto di climatizzazione: il sistema split

Spesso per definire gli impianti di climatizzazione si parla di split, ma cosa vuol dire?

Split è il nome di una delle tipologie più diffuse di condizionatori, che sono composti da due unità distinte collegate da tubi e condotti:

  • Un’unità interna che solitamente è fissata alle pareti, tipicamente sotto le finestre oppure appesa in alto vicino al soffitto. È provvista di alette che hanno il compito di movimentare e indirizzare i flussi d’aria secondo la direzione e la velocità decisa dall’utente;
  • Un’unità esterna, che spesso viene montata al di fuori della facciata o si posiziona su balconi e terrazzi. Questa è dotata di una ventola che provvede a eliminare e a disperdere fuori l’aria calda.

Parliamo di impianti mono-split quando a una sola unità esterna corrisponde una sola unità interna. Invece, se a un’unità esterna corrispondono due o più unità interne dentro l’abitazione, ad esempio in più stanze vicine, l’impianto si dice dual-split o multi-split.

Impianti di climatizzazione per raffreddamento e riscaldamento (pompa di calore)

Tra gli impianti di climatizzazione, due tipologie di funzionamento si ripartiscono il mercato. Gli impianti infatti si possono suddividere in due insiemi:

  1. Impianti di climatizzazione (o condizionamento) per raffreddamento
  2. Impianti di climatizzazione (o condizionamento) per riscaldamento.

Gli impianti per raffreddamento rinfrescano gli ambienti grazie ai refrigeranti specifici. Sono in grado non solo di abbassare la temperatura, ma anche di ridurre l’umidità della stanza. Questa funzione aiuta anche a minimizzare i classici danni causati dall’eccesso costante di umido, come macchie, muffe, rigonfiamenti di intonaco ecc. Dunque garantisce una vivibilità nettamente migliore per le persone, e preserva la tenuta materiale degli interni dell’immobile.

Dal canto loro gli impianti di climatizzazione, oltre a rinfrescare, possono anche riscaldare gli ambienti durante la stagione fredda. Hanno cioè due funzioni in una, per un dispositivo che risulta utile tutto l’anno. Anche questi impianti possono migliorare la qualità dell’aria, riducendo l’umidità, eliminando polveri e allergeni e persino batteri o contaminanti. Un dispositivo di climatizzazione per riscaldamento è anche chiamato impianto a pompa di calore, o impianto di climatizzazione reversibile, ed è un impianto di climatizzazione casa caldo e freddo.

Tipi di impianti di climatizzazione: inverter, autonomi, domestici, mobili… trova il tuo!

Quali sono le principali tipologie di impianti di climatizzazione? Alcune le abbiamo viste parlando di solo raffreddamento o di raffreddamento con riscaldamento, e di sistemi split.

Un altro concetto da conoscere è la tecnologia inverter di cui sono dotati i migliori impianti attuali. In passato era frequente trovare dispositivi di climatizzazione che non erano in grado di autoregolarsi in maniera ottimizzata, si avevano quindi picchi di freddo in vari momenti per “correggere” il progressivo riscaldamento dell’ambiente nel tempo. Gli inverter invece garantiscono una temperatura sempre omogenea migliorando notevolmente l’esperienza degli utenti.

Gli impianti possono poi essere autonomi, come quelli dei singoli appartamenti, o centralizzati, pensiamo ad esempio a quelli di un ufficio o di un centro commerciale. Similmente, gli impianti si definiscono domestici oppure ad alta portata a seconda del livello di potenza che raggiungono. 

In luoghi come gli hotel spesso sono installati impianti di condizionamento detti canalizzati. Qui l’unità interna non è visibile, ma si trova dentro a un controsoffitto e diffonde l’aria fresca tramite una griglia. Le ragioni di questo camuffamento sono soprattutto estetiche, di funzionalità e di sicurezza.Ci sono infine gli impianti più semplici, quelli mobili. A differenza degli split, non hanno due unità separate bensì un blocco unico, spesso maneggevole e spostabile. Questi vanno bene per i locali più piccoli perché la loro potenza solitamente è inferiore.

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Come scegliere l’impianto di climatizzazione? 

Per scegliere l’impianto giusto per la tua casa devi considerare una serie di aspetti:

  • Solo raffreddamento o anche riscaldamento. Questa è una delle prime decisioni che devi prendere.
  • Numero dei locali da climatizzare. Ad esempio nel caso di due camere adiacenti su uno stesso lato della casa, potresti installare un dual-split con una sola unità esterna e due unità interne, una per stanza. Con il dual-split le unità delle varie stanze si controllano ciascuna in maniera autonoma.
  • Punti della stanza in cui puoi posizionare le unità. Se le pareti sono troppo piene (mobili, mensole, ecc.), potrebbe convenire scegliere un sistema da fissare al soffitto. 
  • Funzione deumidificatore. Se abiti in un luogo molto secco potresti farne a meno, ma spesso in Italia l’umidità è un problema e l’impianto con deumidificatore integrato è il più diffuso.
  • Potenza. Sceglila in base al volume del locale e alla variazione di temperatura che vuoi ottenere. Ad esempio, se vivi tutto l’anno in una zona molto calda dovrai prevedere un’attività frequente e non solo stagionale del tuo impianto.
  • Marchio affidabile. Oggi la tecnologia prolifera in ogni parte del mondo, ma ti consigliamo di selezionare solo marchi noti e di qualità. Questo ti garantisce la disponibilità di tecnici specializzati per l’installazione, la manutenzione ed eventuali riparazioni, e di pezzi di ricambio al bisogno.
  • Silenziosità. Oggi è facile trovare impianti molto più silenziosi che in passato, per dormire sonni tranquilli!
  • Regole condominiali. Se decidi di installare delle unità esterne sul balcone o sulla facciata del tuo palazzo, verifica prima se le regole condominiali lo consentono. A volte esistono vincoli che riguardano sia l’estetica sia il rischio di possibili rumori.
  • Classe energetica. Oggi puoi trovare facilmente impianti di classe A+++ o A+, questi non solo ti fanno risparmiare in bolletta, ma consentono importanti detrazioni fiscali. Chiedi consiglio al tuo referente di acquisto per avere assistenza e non sbagliare la procedura burocratica.
  • Budget. Spesso più unità acquisti più risparmi, tienine conto!

Per qualsiasi domanda sugli impianti di climatizzazione per raffreddamento o riscaldamento, contattaci o richiedi un preventivo gratuito compilando il modulo a fine pagina.

Chi si occupa di montare e realizzare l’impianto di climatizzazione

Gli impianti di climatizzazione vengono assemblati nelle industrie e nei laboratori tecnici di tutto il mondo, e si vendono nei negozi specializzati e presso le imprese edili. Gli installatori sono tecnici qualificati che di solito possiedono e uniscono competenze di due ambiti (come noi di Gruppo Emme Casa):

  • Elettricità, per l’allacciamento all’impianto elettrico.
  • Idraulica, per l’installazione e il monitoraggio dei tubi e dei condotti dove passano i fluidi refrigeranti.

Hai bisogno di realizzare degli impianti di condizionamento a Torino e provincia o in un’altra zona del Piemonte? Il team di esperti di Gruppo Emme Casa è a tua disposizione. Nella sezione contatti puoi comunicare direttamente con noi a voce o per iscritto. Se preferisci avere subito un preventivo gratuito ti basta compilare il modulo e ti risponderemo nei tempi più rapidi.

Impianto climatizzazione costo

Quanto costa un impianto di climatizzazione? Questo dipende dai fattori che abbiamo elencato parlando di come sceglierlo. Un sistema split tendenzialmente è più costoso di un climatizzatore mobile… I prezzi partono da poche centinaia di euro e variano in base al numero di unità, alla potenza, al marchio e alla classe energetica. 

Ricorda che attualmente le migliori classi energetiche, oltre a farti risparmiare in bolletta, consentono ancora la detrazione fiscale, quindi puoi recuperare nel tempo parte della cifra spesa per l’acquisto. Per qualsiasi informazione, domanda, preventivo gratis e senza impegno: contattaci!

Impianti di climatizzazione: domande e risposte 

Cosa si intende per impianti di climatizzazione?

Sono dispositivi che si installano in case, uffici o altri locali per regolare la temperatura, la ventilazione e per migliorare la qualità dell’aria, garantendo il massimo comfort per tutti gli utilizzatori di quegli spazi.

Qual è il miglior impianto di climatizzazione?

Non esiste un impianto migliore in assoluto perché le esigenze abitative sono diverse per ciascuno di noi. Gli impianti di miglior qualità sono potenti, consumano poco, occupano spazi contenuti e garantiscono non solo il fresco, ma un’ottima respirabilità e ventilazione dell’ambiente a tutto tondo e in tutte le stagioni.

Cosa si intende per impianti di climatizzazione invernale?

Sono gli impianti che oltre a raffreddare i locali in estate possono anche riscaldarli in inverno, grazie a una tecnologia reversibile e ottimizzata. Spesso vengono chiamati “a pompa di calore”. Si addicono alle case in cui manca – oppure non si vuole utilizzare – un altro metodo di riscaldamento, ad esempio non ci sono i termosifoni o le stufe sono insoddisfacenti.

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